La satira mamma dei permalosi
La vecchia squadra di lavoro, capitanata da Roberto Corradi e Luca Telese, sta vomitando di tutto sulla direzione del quotidiano, ovvero su Antonio Padellaro e Marco Travaglio, per la decisione di cambiare team, affidando l’inserto, dal prossimo 1°maggio, a Stefano Disegni.
Uno che ha avuto parecchio a che fare con i disegnatori di satira è Claudio Sabelli Fioretti, attuale conduttore radiofonico di Un giorno da pecora su Rai Radio Due, e, in passato, pure direttore di Cuore.
Memorabili le parole di Giorgio Forattini dopo l’addio a Repubblica a seguito della querela di Massimo D’Alema per una vignetta sul dossier Mitrokhin: «Nel 1999 mi dimisi da Repubblica per la vignetta su D’Alema, ma già da due anni non mi trovavo bene.
Quando qualche blogger fece notare che il disegnatore percepiva mille euro per il suo lavoro ad Annozero, lui ribattè: «Giusto per la precisione non guadagno mille euro a vignetta, ma mille euro lordi a puntata.
Fonte:
http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201104281058292558&chkAgenzie=ITALIAOGGI&sez=newsPP&titolo=La%20satira%20mamma%20dei%20permalosi
Il fenomeno della maternità surrogata
Melinda Tankard Reist, scrivendo sul quotidiano The Australian, ha criticato questa terminologia che esprime una mercificazione del corpo femminile e una commercializzazione della procreazione.In questo articolo del 19 gennaio, sostiene che tale linguaggio impersonale priva di umanità la donna che ha portato in grembo la bambina e nega l’intenso legame tra la madre e il figlio che si sviluppa durante la gravidanza.Anche Miranda Devine, scrivendo sul Daily Telegraph di Sydney del 19 gennaio, ha espresso forti critiche sulla terminologia usata: ‘Anche se è stata pagata, come lo è la maggior parte delle madri surrogate negli Stati Uniti, ciò che ha fatto è un atto di enorme generosità personale e non dovrebbe essere denigrata usando parole ambigue che tendono a disumanizzare il rapporto umano più intimo’.AccessorioDevine ha spiegato di non condividere l’attuale mania dei figli surrogati, che vengono considerati come una sorta di accessorio di moda o, nel caso delle coppie omosessuali, come una dichiarazione politica.Michelle Higgins, in un commento pubblicato il 21 gennaio sul Sydney Morning Herald, ha simpatizzato con il dolore della donna sterile, ma si è espressa contro l’uso di termini come allevatrice o gestatrice.
In Inghilterra, dove non sarebbe consentito il pagamento della surrogazione al di là di quanto necessario a coprire le spese mediche, un giudice ha recentemente rimesso in discussione l’interpretazione della legge.In una decisione dell’Alta corte, il giudice Hedley ha detto che la legge sul pagamento della surrogazione non è chiara e ha consentito ad una coppia britannica di mantenere il bambino nonostante avesse dato alla madre surrogata americana più di quanto la legge definisce come ‘spese ragionevoli’, secondo il Telegraph di Londra dell’8 dicembre.
Il giudice ha interpretato la legge nel senso di applicarla solo ai ‘casi più chiari’ di surrogazione a scopo di lucro.Frattanto, negli Stati Uniti, la Corte suprema del Connecticut ha deciso che è possibile riconoscere la paternità del partner non genetico di un figlio nato da madre surrogata, secondo quanto riferito da ABC News il 20 gennaio.Anthony e Shawn Raftopol si sono sposati civilmente nel 2008 e i loro gemelli sono nati grazie a ovuli donati e a una madre surrogata.
Vivono in Olanda ed erano preoccupati che Shawn, che non è il padre biologico, quando viaggia con i bambini, possa essere accusato di traffico internazionale di esseri umani.La Corte ha superato le obiezioni poste dalle autorità del Connecticut, dichiarando che non era necessario svolgere le procedure dell’adozione e che Shawn poteva essere iscritto nei certificati di nascita.Poco tempo dopo, il tribunale familiare di Melbourne, in Australia, ha emesso un verdetto simile, secondo quanto riferito dal quotidiano Herald Sun del 22 gennaio.Una coppia omosessuale che ha pagato una madre indiana per dare alla luce due gemelle ha richiesto il pieno riconoscimento legale per il padre non genetico.’In punta di diritto, la parola ‘genitore’ evoca un qualche legame biologico, ma …
Fonte:
http://www.zenit.org/article-25469?l=italian
R&D in Germania per PolyOne
Destinato allo sviluppo applicativo e al supporto clienti, il centro dispone di strumenti e attrezzature per la messa a punto, l’ottimizzazione produttiva e i test su materiali plastici.
Secondo Jean-Marc Verhaeghe, responsabile marketing a livello globale per i tecnopolimeri: “La possibilità di replicare a Gaggenau le condizioni di produzione industriale consentirà ai clienti di semplificare e velocizzare l’introduzione di nuovi prodotti sul mercato, riducendo il time to market, i rischi e i costi della progettazione”.
Oltre ad una ricca dotazione di strumenti da laboratorio, il centro dispone di linee di estrusione bivite per la lavorazione di elastomeri termoplastici e tecnopolimeri, di un impianto per l’estrusione di profili in TPE e presse ad iniezione mono e bicomponenti per la produzione di campioni e prototipi.
Non mancano stazioni per la simulazione dei processi di stampaggio (MoldFlow e SimpoeMold), per la progettazione CAD 3D e analisi FEM, oltre ad attrezzature e software per il color matching.
Fonte:
http://www.polimerica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=8641:rad-in-germania-per-polyone&catid=4:uomini%20e%20aziende&Itemid=71
I teenager fanno shopping
In Inghilterra le compagnie telefoniche indagano i comportamenti fin nei camerini dei negozi di abbigliamento, e hanno scoperto che i kids londinesi – fra i quali la diffusione degli smartphone raggiunge il 45% nella fascia d’età compresa fra i 16 e i 24 anni – usano a man bassa il loro cellulare per scambiarsi pareri su come stanno bene con quel vestito addosso: si fotografano in camerino, spediscono agli amici e aspettano il responso.
Cambiano prodotti e strategie ma non il succo del discorso se da Londra ci spostiamo a Milano, nel «disconegozio» di Abercrombie & Fitch, unico punto vendita in Italia di una catena americana specializzata in articoli casual di fascia medio-alta per adolescenti: i tre piani di corso Matteotti sono stati trasformati in megadiscoteca, con luci basse colorate, commessi e commesse tutti molto giovani e carine/i che se la ballano in infradito alla sommità delle scale, e musica dance.
I ragazzi si sono passati la voce e sotto le feste si sono messi a dare l’assalto allo store dell’alce: sotto il portico del negozio quasi a tutte le ore si snodano file interminabili di centinaia di ragazzini in attesa di entrare, spesso con genitori dall’aria rassegnata dietro.
La dance a tutto volume assorderebbe qualunque over 30, ma anche un commesso giovanissimo confessa che «qui più di un turno di quattro ore non lo reggi».
Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=8433&ID_blog=30&ID_sezione=38
Formigoni: grazie Francesca a nome dei lombardi. Ma è …
Prima Ivan Basso ha riportato tra noi la maglia rosa, oggi Francesca Schiavone ha di nuovo fatto innamorare i lombardi di uno sport dal sapore antico e sempre affascinante».
Anche a Manocalzati però, piccolo centro alle porte di Avellino, si esulta per la vittoria di Francesca Schiavone, figlia di un tranviere di origine campana e di una impiegata bresciana.
Il papà di Francesca, Franco, allora undicenne, seguì il padre a Milano dove aveva trovato lavoro nella azienda di trasporto municipale, la stessa nella quale verrà assunto Franco negli anni successivi. A Manocalzati vivono alcuni parenti, cugini di secondo grado di Francesca, che hanno sofferto e gioito davanti alla tv.
Di rado comunque in questi anni la famiglia di Francesca Schiavone è tornata in Irpinia dove risiede anche una zia, Stella Schiavone, che vive ad Atripalda, a pochi chilometri da Manocalzati.
Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo_app.php?id=29855&sez=HOME_SPORT&npl=N&desc_sez=
MANCINO, LE TOGHE NON SUBISCANO INTERFERENZE ESTERNE
magistrati pronunciato ieri al Quirinale, il Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, ha voluto sottolineare che
“l’esercizio della giurisdizione, per essere autonomo e
indipendente, non deve subire interferenze dall’esterno”.
il vicepresidente del Csm, Nicola Mancino, interpreta “l’ottimo
discorso” del Capo dello Stato, affermando di “condividerlo”.
Napolitano, osserva Mancino, a margine del plenum di questa
mattina, non ha rivolto una ‘bacchettata’ alle toghe, ma “ha
precisato i confini tra l’esercizio della giurisdizione e
l’attivita’ di altri livelli istituzionali.
diverso rispetto a cio’ che ha sempre detto”.
Fonte:
http://www.agi.it/politica/notizie/201004281113-pol-rt10069-giustizia_mancino_toghe_non_subiscano_interferenze_esterne
Grammys 2010, una statuetta non si nega a nessuno
Tanto per capirci: si va dalla trionfatrice (sei statuette su dieci nomination) ai Lady Antebellum (non , che pure ha raccolto il premio per la Best dance recording e la Best electronic dance album).
Certo, poi ci sono le superstar ben oliate e omaggiate: fra queste, i , che con la loro Use Somebody hanno strappato il premio Record of the year e i , che con The End hanno vinto anche il riconoscimento per il Pop vocal album.
Ovviamente la Swift ha mietuto anche i premi per il Country album e per il sottile gemello Female country vocal performance.
Dalle parti del rock la parte del leone ‒ perdonate il gioco di parole idiota ‒ l’hanno fatto non a caso i King of Leon, saliti sul palco mezzi ubriachi, che sempre con Use Somebody si sono aggiudicati anche il premio per la Rock song.
Fonte:
http://musica.excite.it/news/36657/Grammys-2010-una-statuetta-non-si-nega-a-nessuno
Comunita’ Montane: Borghi, Politica ‘Urbanocentrica’ Le Vuole Cancellare Asca via Yahoo! Italia Notizie
(ASCA) – Roma, 24 dic – ”Le Comunita’ montane sono solo l’anello debole di un ambito come quello degli enti locali autonomi che una politica urbanocentrica e aristocratica sta cancellando, sull’altare di un centralismo di stampo crispino”’.
Critiche anche sull’ impostazione del federalismo che ”’impostato cosi’ crea istituzioni e territori di serie A e di serie B”.
E’ totalmente svuotata di prerogative, per responsabilita’ di un governo che al giovedi in quella sede si impegna in un senso e al venerdi’ presenta un maxi-emendamento in un altro”’.
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